Home Essere o non essere Gli insegnamenti del Guerriero della Luce a cura di Roberto Timelli

Gli insegnamenti del Guerriero della Luce a cura di Roberto Timelli

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Perché il “guerriero”, perché qui, perché ora!

Perché le ferite del corpo, inflitte da un virus tanto invisibile quanto maligno, hanno prodotto ferite dell’anima, che implicano, per essere curate, un doloroso e faticoso ripensamento della nostra vita, economica e sociale.

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Perché il pericolo e i timori indotti da un nemico invisibile e incontrollabile ci hanno ricordato che la bramosia, tutta umana, di onnipotenza, è più evanescente e fragile  dello sbuffo di una nuvola.

Perché l’istintiva spinta a compattarci ci ha ricordato i valori, veri, della solidarietà, anche quella più semplice, fatta solo di ascolto e di attenzione.

Perché abbiamo compreso che forza e competizione non sono meta e modalità  da perseguire a tutti i costi, ma al contrario, una fredda e pericolosa gabbia che robotizza la nostra esistenza.

Perché abbiamo riscoperto il piacere profondo e interiore della gentilezza e dell’empatia.

Perché essere rinchiusi ci ha fatto apprezzare il valore di ciò che è qui, ora.

Perché è deflagrato il mito crescente di un mondo globale istantaneo, ovunque raggiungibile e disponibile a nostro piacimento.

Perché l’aleggiare massiccio e sinistro  della morte, accompagnato da una innaturale limitazione di ogni spostamento, ci ha riportato alla consapevolezza di una condizione umana che ha bisogno di riconsiderare le coscienze e non di incentivare ciechi e aridi ego competitivi.

Perché la pandemia si è rivelata un gigantesco specchio planetario che ci ha mostrato quello che non avevamo avuto il tempo, o la voglia, di vedere.

Perché abbiamo scoperto o riscoperto il grande valore di rispondere alla paura con la gentilezza.

Perché abbiamo capito di non poter rimanere schiavi inconsapevoli delle nostre ferite inseguendo e perpetuando all’infinito il modello di una umanità sempre più impenetrabile nella sua corazza di distratta e sorda indifferenza.

Perché l’uomo nuovo che può e forse sta nascendo dalle paure e dal dolore  che ci stanno inducendo a riconsiderare noi stessi e le nostre coscienze,  è l’uomo capace di avere il coraggio e la forza di non contrapporre odio all’odio.

Perché, infine, proprio tutto quello che abbiamo scritto fin qui, è  l’obbiettivo, senza pretese e senza arroganza, di un piccolo,  spontaneo e appassionato strumento di confronto  come “la Stizza”!

Gli insegnamenti del Guerriero della Luce

Paulo Coelho, maestro di vita e di speranza, ci ha donato un ‘guerriero’ che possiede un bene prezioso: la mappa per raggiungere un’isola dove il tesoro è la nostra felicità.

Quel ‘guerriero’, naturalmente, siamo noi!

Il primo passo

“Un guerriero della luce presta attenzione agli occhi di un bambino. Perché quegli occhi sanno vedere il mondo senza amarezza.

Quando desidera sapere se chi sta al suo fianco è degno di fiducia, cerca di vedere nella maniera in cui lo guarderebbe un bambino.”

“Che cos’è un guerriero della luce?”

“È colui che è capace di comprendere il miracolo della vita e di lottare fino alla fine per qualcosa in cui crede.”

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